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Conferenza Poliglotta Reykjavik 2017, Seljalandsfoss e la Piscina di SeljavallalaugPer suggerire una correzione, fa l’accesso

Le Cascate di Sljaland: Seljalandsfoss
Le Cascate di Sljaland: Seljalandsfoss

Fa un bel po’ che non ho scritto un articolo in italiano. Allora ecco un blog su la Conferenza Poliglotta a Reykjavik e sulle escursioni che ho fatte in Islanda durante la visita in ottobre 2017.

Richard Simcott e Alex Rawlings hanno organizzato la conferenza in un edificio spettacolare, La Harpa.  C’era un evento di benvenuto il venerdì sera.

Poi, il sabato mattina quando stavo per arrivare alla Harpa, ho incontrato tre participanti che stavano dicendo che c’era una coda per la registrazione. Quindi abbiamo deciso che sarebbe meglio di prendere una prima collazione qualche parte invece da aspettare nella coda.

Abbiamo trovato un posto piacevole. I prezzi in Islanda sono altissimi rispetta alla maggioranza dei paesi del mondo, oppure rispetto alla Norvegia dove vivo. Un cappuccino più un brioche costava come 10 euro, per esempio.

Four language industry experts meet at the Polyglot Conference 2017 in Reykjavik

Durante la prima collazione, era piacevole di parlare con Olly Richards, Kris Broholm e Peter Carroll prima del inizio della conferenza.  Sull’Internet puoi trovare che tutti i tre offrano qualcosa per aiutare gli altri per imparare una nuova lingua. La pagina di Olly Richards è I Will Teach You a Language, dove ho scritto un articolo sulla mia esperienza di studiare l’italiano. Il podcast di Kris Broholm è Actual Fluency. Il servizio di Peter Carroll è Rhino Spike, dove puoi ascoltare la pronuncia delle parole e frase in più da 70 lingue del mondo. Con Rhino Spike puoi oppure fare una richiesta per imparare la pronuncia in altre lingue.

 

Conferenza Poliglotta 2017 a Reykjavik

Per quanto riguarda la conferenza, c’era una varietà di soggetti. Ho trovato specialmente interessante la presentazione di Jared Gimbel su video giochi come un metodo di imparare una nuova lingua. Anche la presentazione di Kristina Cunningham su la politica su multilinguismo nell’Unione Europea mi ha piaciuto molto. Vorrei continuare a profondare la mia conoscenza nel soggetto perché mi sembra che perdiamo molte opportunità di imparare le lingue delle nostre vicine, di accedere un livello alto nelle lingue più parlate nell’UE, e che molte volte i bambini che crescono all’estero e che parlano un’altra lingua a casa perdono la opportunità di accedere un livello professionale nella lingua della casa.

Islanda e la Conferenza Poliglotta 2017

Durante la conferenza, c’era solo una presentazione non in inglese. Era quella di Ellen de Visser, in tedesco. Mi ha piaciuto seguire questa presentazione perché mi piace vedere le differenze tra le dialetti. Una cosa che mi avrai piaciuto sarebbe di ascoltare delle referenze sull’impatto Baltico sui dialetti parlati nell’est della Germania. Ho letto un paio di volte che i prussiani originali parlavano una lingua baltica. Dicono che tracce di questa lingua sono rimaste nella lingua tedesca che si parla come dialetto in qualche zone nell’est del paese. Dal titolo, Lerne mehr germanische Sprachen mit Hilfe der historishcen Linguistik, aspettava una presentazione più ampia. Pensavo di imparare le connessioni nelle lingue germaniche in generale, per includere oppure l’islandese, norvegese, svedese e norvegese. Ma la presentazione era così piacevole, che alla fine sono rimasto contento di ascoltare piuttosto sulle connessioni tra inglese, olandese e tedesco.

Una delle cose che mi piace della conferenza poliglotta e che posso vedere tante altre persone che si interessano nelle lingue. Pero tutto passa molto rapidamente con solo la fine di settimana per la conferenza, più l’evento di benvenuto il venerdì.

Reykjavik Excursions Northern Lights Tour
Foto grazie e Maureen Millward

Il sabato sera siamo stato in una escursione per visitare la Aurora Borealis. L’idea era da Maureen Millward chi scrive un blog “Language Learning Journey”. Abbiamo cenato insieme e poi abbiamo preso il pullman di Reykjavik Excursions. È impressionante di vedere come ha cresciuto il turismo dalla prima volta che ho visitato l’Islanda in marzo-aprile 1991. Mi ricordo quando visitava l’ufficio di turismo islandese un mese prima del viaggio, la signora del ufficio mi ha detto di non andare in Islanda perché era prima della stagione estivale. Infatti era un viaggio molto piacevole e non c’erano quasi niente turisti. Adesso tutto ha cambiato e l’Islanda è pieno di turisti tutt’il anno.

 

Da Salonicco 2016 a Reykjavik 2017 – La Conferenza Poliglotta

Una anno fa stavo alla Conferenza Poliglotta a Salonicco. Distinto da un anno fa, quest’anno gli organizzatori hanno messo una zona dove era vietato di parlare l’inglese. Buona decisione. La prima mattina la zona era vuota. Ma più tardi durante il giorno era la mia zona preferita. Dietro di questa zona, ho avuto l’occasione di fare il mio video da 60 giorni per la sfida ‘Add One Challenge’. Sto studiando Esperanto perché sto lavorando su un progetto con una squadra con Esperantistojn e vorrei participare negli incontri virtuali in Esperanto.

Ecco il mio video alla Harpa, provando di parlare Esperanto dopo di avere studiato questa lingua 60 giorni. Guarda il bel sole e la vista con la barcha dietro da noi. Sto parlando con Chuck Smith da Amikumu.

 

Seljalandsfoss

Il lunedì siamo stati in 18 per fare un’escursione. Abbiamo affittato quattro macchine per visitare Seljalandsfoss e poi Seljavallalaug.

Seljalandsfoss era una collezione di cascate impressionante. Per il parcheggio, hai bisogno di pagare con la carta di credito per prendere un biglietto che laschi dentro visibile nella parabrezza.

Se avrei preparato meglio, avrei portato i miei pantaloni impermeabili North Face, perché c’è una pista dietro della cascata principale. Ma se non sei protetto, torni completamente bagnato di acqua fredda. Quindi per sfortuna, non ho fatto il giro completo dietro della cascata. C’è una pista che va verso l’ovest e poi ci sono altre cascate più nascoste e un tavolo al lato del piccolo fiume per mangiare all’aperto.

Dopo le cascate, siamo partiti per Seljavallalaug. Abbiamo parcheggiato le macchine e siamo andati a piedi più o meno 15 minuti fino alla piscina. Peter Carroll a fatto l’immagine di Seljavallalaug con il Phantom 3 Drone.

La Piscina di Seljavallalaug

Seljavallalaug Swimming PoolCome già ero stato due volte in Islanda, questa volta volevo vedere una parte nell’isola che non avevo mai visitato. Per questo ho deciso di vedere Seljalandsfoss e poi Seljavallalaug.

Seljavallalaug è una piscina gratis. L’acqua era tiepida. Non era un posto di lusso. La parte nord della piscina era meno profondo e si notava che c’era limo se provavo di stare a piedi. Era molto scivoloso e mi dava una strana sensazione.

Gli organizzatori Alex Rawlings and Richard Simcott ci hanno detto che l’anno prossimo la conferenza sarà in Slovenia, 5-7 ottobre 2018. Non so se posso participare, pero sarebbe sempre un piacere se avrò l’occasione. Fa da 1995 che non sono stato a Ljubljana e qualche anno che non sono stato a Trieste dove vorrei rivisitare gli amici che vivano lì.

Parlate italiano meglio da me? Vi prego di lasciare un commentario. Se vuoi praticare la sua lingua, potete mandarmi un articolo o participare in una intravista per Yozzi.

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Dimitris

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